giovedì 20 giugno 2019

LA CUNARDO DEI TIK E TAK...


Erano gli anni in cui c'era una suddivisione di ruolo ben definito nelle famiglie. Mica tanto lontano neh..Era un misto di patriarcato consensuale...Il marito portava a casa ''la busta''..Spesso al laurava dima' lu'...Ma a Noi, ugualmente, Il Bepi ci mantenne in 5...Finite le competenze lavorative, il maschio Alfa entrava in stand by, vagando, nel tempo libero, tra un'osteria e l'altra, tra un gioco bocce e l'altro e tra una sede degli Alpini....e basta. Veniva riesumato per le decisioni sulle cose di primaria priorita'...La moglie generalmente era la regina della casa. Cresceva i figli, intratteneva i rapporti sociali e scolastici, i contatti con le maestranze del paese...e si proccupava di gestire le entrate nell'arco del

lunedì 3 giugno 2019

LA PIAZZA IV NOVEMBRE...E LE SERATE D'ESTATE DI TANTI ANNI FA.


Prefazione:
La foto e' molto indicativa. Possiedo 4 Pc e uno smartphone. Questa è la foto di sfondo di tutti. Un modo di sentirmi appartenente al mio paese e portarlo ovunque. La Piazza IV Novembre con la sua vittoria alata e il San Martino per me sono il simbolo di Cunardo. Il monumento ai caduti un inno alla storia del paese e dei suoi protagonisti. Non va rispettato due volte all'anno. Va tutelato e imposto come simbolo storico del paese 365 giorni all'anno. Ci sono tante persone che mi hanno fermato per strada negli ultimi tempi...''Ma non scrivi più?...Non leggo più nulla sul gruppo...''...Scrivo. Certo che scrivo. Scrivo per me tutti i giorni. Per annotarmi le emozioni, i ricordi, le paure, i dubbi e le liste della spesa..... Poi arriva il tema che ti scatena la condivisione. Una foto spettacolare...colta al

domenica 2 giugno 2019

''LA PESCA DELLE TROTE'' - IL CAPPUCCETTO ROSSO


Da bambino non ho mai avuto grandi possibilita'...La mia famiglia non aveva la macchina, ne il telefono..''Il superfluo'', come lo definiva il Bepi...non era contemplato. Tutte le grandi occasioni erano celebrate in casa. Natali, Pasque, Comunioni, Cresime... L'unica variante era rappresentata dalla presenza delle mie cugine e degli zii di Luino, che rendevano eccezionale l'avvenimento e quindi lo facevano inconsueto rispetto alla routine quotidiana. Il menu', anche in quelle occasioni, a parte un antipasto, due ravioli in brodo e una gallina meta' lessa e meta' arrosto, era quello di tutti i giorni. Non avevo mai pranzato al ristorante. La prima volta che andai a mangiare ''fuori'', mi sembro' una cosa da ricchi. Il Bepi disse...Stasera 'ndemm a mangia' alle ''Trote''... Urka..o meglio ''La pesca delle trote'' alias...Il Capuccetto Rosso. Mio papa' era molto amico del Rino Gaiga. ''La pesca delle trote'' era