martedì 24 aprile 2018

2016 - ''ADDIO GUERRIERO'' - Scomparsa di un amico.

Addio Giò...
E adesso...? Adesso nessuno mi chiamera' piu' Whisky.  Ti ricordi Gio'. Fosti tu a darmi quel nomignolo. Nessuno ha mai saputo perche'. Pero' diventai  "il Whisky". Ricordi ?
Era la cena di Natale..la festeggiammo a Mondonico. Io ero al mio primo anno di prima squadra. Avevo 17 anni.  Alla fine della cena, sul tavolo comparvero bottiglie di superalcolici. Io ne imboscai una di Whisky e con il Teo ci nascondemmo nel suo Mini Minor marrone. Il tempo passava e tutti ci cercavano. Noi sbucammo dal sentiero e io avevo in mano la bottiglia vuota. Tu lo notasti subito e dicesti....Te capi' il Whisky?...E d al giorno dopo diventai " il Whisky " per tutti, nell'ambito della squadra. E cosi' sarebbe stato per gli anni a venire. Mi ha sempre reso orgoglioso la tua stima nei miei confronti. Non mi hai mai fatto pesare la differenza di eta' e di maturita' nonostante ci dividessero 12 anni. Mi hai sempre trattato con il massimo della considerazione e del rispetto, sia come compagno di mille partite che nella vita quotidiana. Ricordo quante volte venni in negozio a chiacchierare con te e a ricordare la partita passata e a preparare la partita che doveva venire. E quante volte col tuo Ford Transit, mi hai raccattato per farti compagnia quando andavi a Borgomanero a caricare le piante. E durante il tragitto mi raccontavi...di quando tu a Borgomanero ci avevi giocato davvero...E mi dicevi i nomi dei tuoi avversari e compagni di squadra. Persone che io poi negli anni a venire, affrontai e presi come banco di prova per le mie prestazioni. Eravamo tutti piu' tranquilli quando tu eri in campo con noi. Sei stato il mio primo capitano e nessuno meglio di te poteva rivestire quel ruolo. Il calcio ci ha legati, e' stato un tramite per stimarci e coltivare un bellisismo rapporto di amicizia e affetto negli anni. Io sono un figlio di Cunardo e tra noi figli di Cunardo, inevitabilmente si creano legami indissolubili che prima o poi si rivelano. Solo poche settimane fa, ci raccontavamo, seduti sul mio muretto, dopo che mi avevi tagliato l'erba del giardino. Tu con la tua sigaretta, ricordavi una partita di 35 anni fa..ma non eri convinto mi ricordassi. Io ti dissi...Eeeh, avevo fatto io due gol..E tu mi dicesti..."Ti  te seret mia l'ultim rivaa'...Ti te seret fort"
Gongolavo. la tua opinione era sempre stata molto importante per me. Ognuno di noi ha un tormento che lo consuma. Ognuno di noi sa renderlo piu' o meno visibile. Io so solo che adesso ho un grande amico in meno. Una presenza che in una Cunardo via via sempre piu' anonima, lascera' un ulteriore senso di vuoto. Mi mancherai Gio'. Voglio ricordarti con questa foto, ti voglio ricordare come quel guerriero che eri. E adesso?...Chi passera' piu' su in Paradiso ora che in difesa ci siete tu e il Gino...?
Addio Gio'. Addio grande amico, grazie di tutto.

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